Ambiente

Giorno dopo giorno ci impegniamo affinché le nostre azioni possano migliorare l’impatto dell’azienda sull’ambiente e sul territorio che ci ospita.

Come? Riducendo i consumi e monitorando costantemente il nostro impatto.

  • 4.906
    tCO2eq Emissioni Scope 1
  • 9.587
    tCO2eq Emissioni Scope 2 (location-based)
  • 11.177
    tCO2eq Emissioni Scope 2 (market-based)
  • 182.320
    tCO2eq Emissioni Scope 3

  • 185.986
    GJ consumo totale di energia
  • 29.939
    GJ consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili, tramite acquisizione
  • 12.192
    GJ consumo di energia rinnovabile autoprodotta

  • 7.253
    ton di rifiuti prodotti e gestiti
  • 6.605
    ton destinate a operazioni di recupero
  • 58.896
    ton di materia prima acquistata

Temi materiali

Un uso attento ed efficiente delle risorse è essenziale per migliorare la qualità dei processi produttivi e ridurre gli impatti ambientali. Attraverso interventi mirati e azioni progressive è possibile avviare percorsi di ottimizzazione che favoriscono una gestione più responsabile e sostenibile nel tempo.

  • Riduzione degli imballaggi in legno: implementazione di un sistema di gestione a rendere verso specifico fornitore e vendita di ciò che è risultato assimilabile al nuovo.
  • Recupero della plastica: raccolta differenziata di plastica pregiata derivante dal processo produttivo direttamente nelle aree di montaggio e nuova destinazione del rifiuto.
  • Valorizzazione degli scarti metallici: i trucioli metallici generati dal processo produttivo di Streparava vengono reimmessi nel ciclo industriale di fonderia, sotto forma di materia prima seconda, grazie alla collaborazione con un fornitore del Gruppo e la sua società controllata che si occupa di trattamento di rottami ferrosi.
  • Smoker point Re-Cig: installazione di smoker point per il recupero dei mozziconi di sigaretta e trasformazione del rifiuto in nuovo materiale (acetato di cellulosa Re-CA®). Nel 2025 l’iniziativa è stata estesa anche agli stabilimenti BPT, SPT e SMT, rafforzando il contributo del Gruppo alla riduzione di uno dei rifiuti più dispersi nell’ambiente.

 

in Streparava stiamo progressivamente aumentando il ricorso alle fonti rinnovabili, sia attraverso l’autoproduzione che mediante contratti di fornitura certificati. Gli impianti fotovoltaici del Gruppo, presenti presso gli stabilimenti di Streparava Spa e Streparava SMT, hanno prodotto complessivamente 3.386 MWh di energia elettrica nel 2025.

Un uso attento ed efficiente delle risorse è essenziale per migliorare la qualità dei processi produttivi e ridurre gli impatti ambientali. Attraverso interventi mirati e azioni progressive è possibile avviare percorsi di ottimizzazione che favoriscono una gestione più responsabile e sostenibile nel tempo.

ICOPOWER: dispositivo elettrico progettato per migliorare l’efficienza energetica degli impianti industriali. Agisce sulla qualità dell’energia elettrica riducendo le perdite dovute a dispersioni, carichi non lineari e componenti reattive.

Avviato percorso strutturato di valutazione delle emissioni di gas serra (GHG) attraverso la compilazione del primo inventario GHG. Questa attività ha consentito di mappare e comprendere le principali fonti emissive per tutti gli stabilimenti, gettando le basi per lo sviluppo di strategie efficaci di mitigazione e riduzione, sia nel breve che nel lungo periodo.

    • Scope 1: emissioni dirette, derivanti da fonti possedute o controllate dall’organizzazione. Includono sia fonti stazionarie (come caldaie, impianti di riscaldamento) sia fonti mobili (flotte aziendali).
    • Scope 2: emissioni indirette associate alla generazione di energia elettrica, calore o vapore acquistati e consumati dall’organizzazione.
    • Scope 3: emissioni indirette che si verificano lungo l’intera catena del valore, a monte e a valle delle attività aziendali.

 

Il calcolo dell’impronta carbonica è stato condotto in coerenza con gli standard internazionali più riconosciuti, in particolare il Greenhouse Gas (GHG) Protocol e la norma UNI EN ISO 14064-1:2018